Sez. 2, Sentenza n. 10221 del 28/03/1983 Ud. (dep. 30/11/1983) Rv. 161456 - 01
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - OGGETTO - REATO PERMANENTE - AD EFFETTI PERMANENTI - SOLA ENUNCIAZIONE "REATO AD EFFETTI PERMANENTI" NEL CAPO DI ACCUSA - SUFFICIENZA.*
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - OGGETTO - REATO PERMANENTE - AD EFFETTI PERMANENTI - SOLA ENUNCIAZIONE "REATO AD EFFETTI PERMANENTI" NEL CAPO DI ACCUSA - SUFFICIENZA.*
Soddisfa all'Onere della contestazione l'enunciazione del reato ad effetti permanenti nel capo di accusa, senza indicazione della sua attuale permanenza, quando essa peraltro risulti dagli Atti, trattandosi di una situazione di fatto che non può essere ignota all'imputato e che è insita nella natura stessa del reato contestato.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 407, Cod. Proc. Pen. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)