Sez. U, Sentenza n. 4188 del 15/05/1990 (Rv. 467171 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - NEGLIGENZE OD OMISSIONI NELLA MANUTENZIONE DI OPERA IDRAULICA - DOMANDA RISARCITORIA DEL PRIVATO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - NEGLIGENZE OD OMISSIONI NELLA MANUTENZIONE DI OPERA IDRAULICA - DOMANDA RISARCITORIA DEL PRIVATO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
L'Azione risarcitoria, che il proprietario di un immobile proponga contro la pubblica amministrazione, per il ristoro del danno che assuma derivargli da negligenze od omissioni nella manutenzione di opera idraulica (nella specie, mancata rimozione dei materiali accumulatisi nell'alveo di un torrente in prossimità di una palificazione in precedenza installata), non investe Atti o provvedimenti dell'amministrazione medesima inerenti all'ideazione o realizzazione di detta opera, e, quindi, si collega a posizioni di diritto soggettivo, ma è devoluta alla Competenza non del giudice ordinario, bensì del tribunale regionale delle acque pubbliche, ai sensi dell'art. 140 lett. E) del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, vertendosi in tema di danni direttamente dipendenti da fatti che attengono al governo di acque pubbliche. (V 5497/86, mass n 448023; (V 3049/83, mass n 427955).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. E
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)