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Sez. 1, Sentenza n. 21883 del 27/10/2015 (Rv. 637326 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva - Momento iniziale - Delinearsi dell'opera pubblica nei suoi connotati definitivi con trasformazione irreversibile del bene occupato - Necessità - Costruzione di strade pubbliche - Astratta idoneità della strada ad essere percorsa come tale - Sufficienza - Mancanza di opere accessorie - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2015-10-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/637326-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

L'occupazione acquisitiva si consuma nel momento in cui si realizza l'irreversibile trasformazione del fondo occupato, con conseguente non ripristinabilità dello "status quo ante" se non attraverso nuovi interventi altrettanto eversivi della fisionomia attualmente assunta dal bene, sicché essa non coincide né con l'inizio, né con l'ultimazione dei lavori, ma si colloca nel momento intermedio in cui l'opera viene a delinearsi nei suoi connotati definitivi e nelle sue previste caratteristiche; tale situazione, quando si tratti di una strada, si verifica non appena di essa si sostanzi l'astratta idoneità ad essere percorsa come tale per avere ormai assunto i connotati minimi suoi propri (nelle specie, per l'avvenuta ultimazione delle fondazioni), nonostante la mancanza di opere accessorie (quali il conglomerato bituminoso ed il tappetino di usura) che ne rendano l'uso più agevole e sicuro e ne consentano, in concreto, l'effettiva apertura al traffico.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)