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Sez. 1, Sentenza n. 14050 del 28/05/2008 (Rv. 603789 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa - Termine quinquennale di prescrizione dell'azione risarcitoria - Scadenza - Prova - Onere a carico di chi eccepisce la prescrizione - Decorrenza del termine - Momento iniziale - Delinearsi dell'opera pubblica nei suoi connotati definitivi con trasformazione irreversibile del bene occupato - Necessità - Costruzione di strade pubbliche - Momento di realizzazione dell'occupazione appropriativa - Astratta idoneità della strada ad essere percorsa come tale - Sufficienza - Mancanza di opere accessorie - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2008-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603789-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

In tema di occupazione appropriativa, il termine quinquennale dell'azione risarcitoria - la cui scadenza deve essere provata da chi eccepisce la prescrizione - decorre dal momento in cui, delineandosi l'opera pubblica nei suoi connotati definitivi e nelle sue previste caratteristiche, si realizza l'irreversibile trasformazione del fondo occupato, con la conseguente non ripristinabilità dello "status quo ante", se non attraverso nuovi interventi (altrettanto) eversivi della fisionomia attualmente assunta dal bene; tale situazione, quando si tratti di una strada, si verifica non appena di essa si sostanzi l'astratta idoneità ad essere percorsa come tale per avere ormai assunto i connotati minimi suoi propri, nonostante la mancanza di opere accessorie che ne rendano l'uso più agevole e sicuro e ne consentano, in concreto, l'effettiva apertura al traffico.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)