Sez. 1, Sentenza n. 37208 del 14/11/2013 Ud. (dep. 05/09/2014) Rv. 260776 - 01
ARMI - IN GENERE | Armi proprie ed armi improprie - Criterio distintivo - Destinazione principale dell'arma - Valutazione in concreto - Necessità - Fattispecie.
ARMI - IN GENERE
In tema di reati concernenti le armi, la distinzione tra armi proprie e improprie risiede, non tanto nelle caratteristiche costruttive e strutturali dei singoli strumenti e nella idoneità all'offesa alla persona, comune ad entrambe, quanto nella individuazione, tra tutte le possibili destinazioni, di quella principale corrispondente all'uso normale da accertare con specifico riferimento a quello che rappresenta l'impiego naturale dei singoli strumenti in un determinato ambiente sociale alla stregua dei costumi, delle usanze e delle esperienze affermatisi in un dato momento storico. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata che aveva omesso di accertare la destinazione d'uso principale di alcune spade "Katana", un bastone animato, un machete e due coltelli da lancio nella disponibilità di un collezionista che ne faceva un utilizzo sportivo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 697 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 30, Regio Decr. 06/05/1940 num. 635 art. 45, Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)