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Sez. 3, Sentenza n. 1415 del 05/03/1986 (Rv. 444826 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - CRITERI - ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA SULLA BASE DI UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DA QUELLA PROSPETTATA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA A MANCANZA DI TITOLO A CONTINUARE NEL GODIMENTO DI UN IMMOBILE, PROSPETTATA COME CESSAZIONE DEL CONTRATTO DI COMODATO.*
Stato
decisa il 1986-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444826-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - CRITERI - ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA SULLA BASE DI UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DA QUELLA PROSPETTATA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA A MANCANZA DI TITOLO A CONTINUARE NEL GODIMENTO DI UN IMMOBILE, PROSPETTATA COME CESSAZIONE DEL CONTRATTO DI COMODATO.*

Il giudice, nel valutare la portata delle richieste e delle conclusioni formulate dalle parti, deve considerare il loro contenuto in relazione alle premesse in fatto, ai motivi esposti ed al fine in concreto perseguito, con la conseguenza che - ancorché reputi una qualificazione diversa da quella prospettata - deve accogliere la domanda quando dall'esame dei fatti costitutivi e delle ragioni esposte emerga la fondatezza della pretesa. (nella specie, la S.C. ha confermato la statuizione del giudice del merito il quale, pur avendo l'attore richiesto il rilascio di un immobile sulla base della cessazione di un contratto di comodato, aveva accolto la domanda "per Mancanza di titolo a continuare nel godimento" dell'immobile stesso). (V 3618/83, mass n 428502; (V 4607/82, mass n 422577).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1803, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)