Sez. L, Sentenza n. 511 del 16/01/2001 (Rv. 543149 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PASSAGGIO DAL RITO ORDINARIO AL RITO SPECIALE | Mancata assegnazione alle parti di un termine perentorio per l'eventuale integrazione degli atti - Conseguenze - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PASSAGGIO DAL RITO ORDINARIO AL RITO SPECIALE
In tema di passaggio dal rito ordinario al rito speciale nella cause di lavoro, ai sensi dell'art. 426 cod. proc. civ., la mancata assegnazione alle parti di un termine perentorio per l'eventuale integrazione degli atti mediante memorie o documenti vizia il procedimento, fino a poter determinare la nullità della sentenza, qualora la suddetta omissione abbia in concreto comportato pregiudizi o limitazioni del diritto di difesa. (Nella specie la S.C. ha cassato, considerandola nulla, la sentenza pretorile pronunziata in violazione dell'art. 426 cod. proc. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 426 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)