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Sez. 3, Sentenza n. 6775 del 13/12/1988 (Rv. 461031 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - RAPPORTO CON LE IMPUGNAZIONI PRINCIPALI - IMPUGNAZIONE IN ORDINE ALLA SUSSISTENZA DEL DEBITO O ALLA MISURA DEL CAPITALE - IMPUGNAZIONE DEL CREDITORE IN ORDINE AGLI INTERESSI ED ALLA RIVALUTAZIONE MONETARIA - CARATTERE AUTONOMO.*
Stato
decisa il 1988-12-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461031-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - RAPPORTO CON LE IMPUGNAZIONI PRINCIPALI - IMPUGNAZIONE IN ORDINE ALLA SUSSISTENZA DEL DEBITO O ALLA MISURA DEL CAPITALE - IMPUGNAZIONE DEL CREDITORE IN ORDINE AGLI INTERESSI ED ALLA RIVALUTAZIONE MONETARIA - CARATTERE AUTONOMO.*

Qualora il debitore impugni in via principale il capo della sentenza inerente alla sussistenza del debito od alla misura della somma- capitale, l'impugnazione incidentale del creditore rivolta a censurare il rigetto delle sue istanze in ordine agli interessi ed alla rivalutazione monetaria ha carattere autonomo - atteso che l'interesse del creditore ad impugnare insorge automaticamente e direttamente dalla sentenza medesima e non a seguito della impugnazione del debitore - e, pertanto, non è esperibile tardivamente, ai sensi dell'art. 334 cod. proc. civ., ma resta soggetta ai termini ordinari (artt. 325 e 327 stesso codice). (Conf 6197/87, mass n 454498; (Conf 291/87, mass n 450039; (Conf 5917/86, mass n 448301; (Conf 3500/86, mass n 446443).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 334

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)