Sez. L, Sentenza n. 8349 del 03/05/2004 (Rv. 572549 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA | Domanda diretta all'accertamento del diritto all'iscrizione negli elenchi ai fini del collocamento obbligatorio - Legittimazione passiva del Ministero del lavoro - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Impugnazione della valutazione medica negativa espressa dalla Commissione anitaria - Rilevanza, ai fini della legittimazione - Esclusione - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA
La domanda volta ad ottenere l'accertamento del diritto soggettivo all'iscrizione negli elenchi compilati a cura degli uffici provinciali del lavoro ai fini del collocamento obbligatorio, a norma della legge 2 aprile 1968, n. 482, deve essere promossa nei confronti del Ministero del lavoro, trattandosi dell'Amministrazione tenuta ad effettuare detta iscrizione in presenza dei requisiti di legge; detta legittimazione passiva, pertanto, non può essere esclusa per il fatto che, nel promuovere tale controversia, il ricorrente abbia impugnato la valutazione medica espressa da un organismo - la Commissione Sanitaria - non dipendente dall'Amministrazione del lavoro, ma operante nell'ambito delle unità sanitarie locali. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato senza rinvio la sentenza impugnata, che aveva ritenuto sussistere la legittimazione passiva del Ministero dell'interno).
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)