Sez. L, Sentenza n. 5001 del 08/04/2002 (Rv. 553566 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA | Domanda diretta all'accertamento del diritto all'iscrizione negli elenchi ai fini del collocamento obbligatorio - Legittimazione passiva del Ministero del lavoro - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Impugnazione della valutazione medica negativa espressa dalla commissione sanitaria - Rilevanza, ai fini di detta legittimazione - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA
La domanda volta ad ottenere l'accertamento del diritto soggettivo all'iscrizione negli elenchi compilati a cura degli uffici provinciali del lavoro ai fini del collocamento obbligatorio a norma della legge 2 aprile 1968, n. 482, è ritualmente promossa nei confronti del Ministero del lavoro, trattandosi dell'Amministrazione tenuta ad effettuare detta iscrizione in presenza dei requisiti di legge; detta legittimazione passiva, pertanto, non può escludersi per il fatto che, nel promuovere tale controversia, il ricorrente abbia impugnato la valutazione medica espressa da un organismo - la commissione sanitaria - non dipendente dall'Amministrazione del lavoro, ma operante nell'ambito delle unità sanitarie locali.
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)