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Sez. 3, Sentenza n. 2629 del 20/05/1988 Ud. (dep. 17/02/1989) Rv. 180563 - 01

PROVA PENALE - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE - ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DELLA P.A. - MANTENIMENTO DEL SEQUESTRO - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI COSTRUZIONE ABUSIVA.*
Stato
decisa il 1988-05-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180563-01

PROVA PENALE - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE - ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DELLA P.A. - MANTENIMENTO DEL SEQUESTRO - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI COSTRUZIONE ABUSIVA.*

Il sequestro penale ha ad oggetto cose pertinenti al reato e deve essere revocato, quando non sia più necessario per il procedimento penale. Ne deriva che, definito il giudizio con la sentenza, se le cose non devono essere confiscate o non vi sia stata conversione in sequestro conservativo, le stesse devono essere restituite a colui che prova di averne diritto né può essere mantenuto a garanzia dei provvedimenti della pubblica amministrazione. (nella specie la Corte ha ritenuto che il fabbricato abusivo andasse restituito all'avente diritto, sebbene fosse stata emessa ordinanza sindacale di acquisizione delle opere al patrimonio del comune). (Conf mass n 176309, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 189 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 219 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 222 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 337, Cod. Proc. Pen. art. 622 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 625 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)