Sez. 4, Sentenza n. 10331 del 14/07/1981 Ud. (dep. 17/11/1981) Rv. 150998 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - DECLARATORIA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ - POSSIBILITÀ DI ASSOLUZIONE CON FORMULA PIENA - MANCATA COMPARIZIONE DELL'OPPONENTE A DECRETO PENALE - OBBLIGO DELLA DECLARATORIA - SUSSISTENZA.*
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - DECLARATORIA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ - POSSIBILITÀ DI ASSOLUZIONE CON FORMULA PIENA - MANCATA COMPARIZIONE DELL'OPPONENTE A DECRETO PENALE - OBBLIGO DELLA DECLARATORIA - SUSSISTENZA.*
Nell'ipotesi in cui l'opponente al decreto penale di condanna non sia comparso al dibattimento, il giudice è tenuto a dichiarare la non punibilità dell'imputato solo se dagli Atti risulti la prova evidente dell'insussistenza del fatto o della non incriminabilità o della innocenza dell'interessato o manchi del tutto la prova che l'imputato lo abbia commesso. (nella specie, non è stato ritenuto sufficiente, per emettere la declaratoria, di cui all'art. 152 cod. proc. pen., che la malattia della persona offesa non si fosse protratta - come asseriva il ricorrente - oltre il quarantesimo giorno e quindi fosse venuta meno la procedibilità del reato di lesioni colpose per le quali il pretore emise l'impugnato decreto). (nello stesso senso mass. N. 147660, anno 1981; mass. N. 142074, anno 1979; mass. N. 137494, anno 1977; mass. N. 134090, anno 1976; mass. N. 128322, anno 1974; mass. N. 123568, anno 1973; mass. N. 112037, anno 1969; mass. N. 111949, anno 1969; mass. N. 102103, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 510 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)