Sez. 1, Sentenza n. 41622 del 21/11/2025 Ud. (dep. 29/12/2025) Rv. 289063-02
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - CONCORSO DOLOSO DELL'OFFESO | Compatibilità con il reato di omicidio volontario - Esclusione - Ragioni.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - CONCORSO DOLOSO DELL'OFFESO
La circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 5), cod. pen. presuppone che il fatto doloso della vittima si inserisca nella stessa serie causale posta in essere dall'autore del reato, e che la vittima preveda e voglia il medesimo evento naturalistico voluto dall'agente, sicché essa è del tutto incompatibile con il reato di omicidio volontario. (In motivazione la Corte ha chiarito che la circostanza è compatibile con i soli casi di omicidio tipizzati dagli artt. 579 e 580 cod. pen., nei quali, nell'ambito della medesima serie causale innescata dalla condotta concorrente dell'imputato e della vittima, entrambi prevedono, vogliono e contribuiscono a cagionare il medesimo evento).
Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 579 CORTE COST., Cod. Pen. art. 580 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 com. 1 lett. 5)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)