Sez. L, Sentenza n. 5425 del 07/04/2003 (Rv. 561944 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - RAPPRESENTANZA DEL PROCURATORE E DELL'INSTITORE | Rappresentanza processuale - Conferimento - Presupposti - Poteri di rappresentanza sostanziale - Necessità - Società di capitali - Poteri di rappresentanza institoria relativamente ai rapporti oggetto di contenzioso - Idoneità - Fattispecie relativa al conferimento della rappresentanza processuale ai responsabili degli uffici legali territoriali della SpA Ferrovie dello Stato.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - RAPPRESENTANZA DEL PROCURATORE E DELL'INSTITORE
Nel quadro del principio della non conferibilità della rappresentanza processuale ad un soggetto che non sia munito anche di poteri di rappresentanza sostanziale relativamente ai rapporti dedotti in giudizio, il legale rappresentante di una società di capitali può ritenersi abilitato a conferire ad altre persone fisiche il potere di rappresentare la società in giudizio - e quindi anche di conferire procure alle liti ai difensori a norma dell'art. 83, - se le stesse siano munite anche di poteri di rappresentanza sostanziale di carattere generale o inerenti ad un campo organico di interessi, come nel caso della rappresentanza institoria, peraltro configurabile anche riguardo al dirigente preposto ad un complesso di rapporti caratterizzati dall'elemento comune di costituire oggetto di controversia. (Nel caso di specie la Suprema Corte, sulla base del principio suesposto e di un diretto esame dell'atto attributivo del potere rappresentativo, ha dichiarato l'ammissibilità del ricorso della SpA Ferrovie dello Stato sottoscritto da avvocati nominati da procuratori speciali - tra i quali i direttori compartimentali e i capi degli uffici Affari Legali territoriali - ai quali l'amministratore delegato della società aveva conferito il potere di rappresentare la medesima in tutti i giudizi in cui fosse parte, all'uopo attribuendo a detti procuratori tutti i necessari poteri di rappresentanza processuale e sostanziale).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)