Sez. 2, Sentenza n. 883 del 05/05/1962 (Rv. 251410 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - AUTORIZZAZIONE TACITA DELL'IMPRENDITORE - SUFFICIENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - AUTORIZZAZIONE TACITA DELL'IMPRENDITORE - SUFFICIENZA.*
Se e vero che il protrarsi dell'orario normale di lavoro, al pari di ogni altra disposizione che incida comunque sull'andamento dell'impresa, non puo avvenire senza il consenso dell'imprenditore, tuttavia deve ritenersi che siffatto consenso puo, peraltro, risultare, oltre che da una espressa autorizzazione o richiesta, anche da un qualsiasi comportamento dal quale sia lecito al prestatore d'opera desumere l'accettazione tacita da parte del datore di lavoro. (V 1217/61, 3098/60, 2837/56, 3668/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)