Sez. 2, Sentenza n. 3452 del 08/06/1984 (Rv. 435472 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - PER USUCAPIONE - SERVITÙ ACQUISIBILI CON I PREDETTI MODI - SERVITÙ APPARENTI - NOZIONE.*
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - PER USUCAPIONE - SERVITÙ ACQUISIBILI CON I PREDETTI MODI - SERVITÙ APPARENTI - NOZIONE.*
Mentre secondo il sistema del codice civile abrogato, le servitù continue non apparenti e le servitù discontinue, apparenti o non apparenti, non si potevano acquistare che mediante titolo, escludendosene l'acquisto per usucapione e per destinazione del padre di famiglia (art. 630 cod. civ. del 1865), con il vigente codice, scomparsa la distinzione fra servitù continue e discontinue, per i predetti modi di acquisto si richiede - oltre all'esplicazione di un'attività corrispondente all'Esercizio della servitù - che siffatta servitù sia apparente (art. 1061 cod. civ.), contraddistinta, cioè, da segni visibili, da opere naturali o artificiali, di natura permanente, obiettivamente destinate al suo Esercizio e che rivelino, per la loro struttura e funzione, in maniera inequivoca, l'esistenza del peso gravante sul fondo servente. La permanenza dell'opera, strumentalmente diretta all'utilizzazione del fondo gravato, deve rendere manifesto che non si tratti di un'attività compiuta in via precaria e senza l'animus utendi iure servitutis ma di un Onere preciso, a carattere stabile, corrispondente in via di fatto al contenuto di una determinata servitù, mentre la visibilità deve essere tale da rivelare in modo certo l'esistenza della servitù. (V 1879/75, mass n 375549; (V 3484/72, mass n 361388; (V 1503/69, mass n 340331).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1158, Cod. Civ. Abrog. art. 630
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)