Sez. L, Sentenza n. 17580 del 04/08/2014 (Rv. 631894 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA | Implicita decisione di rigetto - Configurabilità - Condizioni - Indissolubile connessione con altra domanda, decisa - Conseguenze - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA
Non è configurabile il vizio di omessa pronuncia quando una domanda, pur non espressamente esaminata, debba ritenersi - anche con pronuncia implicita - rigettata perché indissolubilmente avvinta ad altra domanda, che ne costituisce il presupposto e il necessario antecedente logico - giuridico, decisa e rigettata dal giudice. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto implicitamente rigettata la domanda di accertamento dell'insussistenza dell'obbligo di pagamento delle somme intimate con cartelle esattoriali in favore di INPS ed INAIL, per avere il giudice di merito preliminarmente considerato sanata la dedotta nullità della notifica delle cartelle e, conseguentemente, ritenuto l'inammissibilità del ricorso, con implicito rigetto delle questioni di merito sottese).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)