Sez. 1, Sentenza n. 5923 del 13/03/2014 (Rv. 630569 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ECCEZIONE - IN GENERE | Poteri officiosi del giudice - Limiti - Ricorso alla scienza privata - Inammissibilità - Fattispecie in tema di giudicato esterno.
PROCEDIMENTO CIVILE - ECCEZIONE - IN GENERE
Il potere del giudice di rilievo d'ufficio dell'eccezione non implica il superamento del divieto della scienza privata, occorrendo pur sempre che determinati fatti modificativi, impeditivi o estintivi risultino acquisiti agli atti. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che il rilievo del giudicato esterno si fondava su una circostanza - l'emissione di una precedente sentenza ormai incontestabile - non dedotta da alcuna delle parti e, quindi, verosimilmente introdotta in giudizio attraverso il ricorso alla scienza privata del giudice, essendo le due decisioni affidate allo stesso relatore).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)