Sez. 3, Sentenza n. 11648 del 12/11/2014 Ud. (dep. 20/03/2015) Rv. 262978 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE | Questioni rilevabili d'ufficio - Questione relativa alla violazione dell'art. 6 della CEDU - Ammissibilità - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
E rilevabile di ufficio, anche in sede di giudizio di legittimità, la questione relativa alla violazione dell'art. 6 della CEDU, così come interpretato dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 4 giugno 2013, nel caso Hanu c. Romania, posto che le decisioni di questa Autorità, quando evidenziano una situazione di oggettivo contrasto della normativa interna sostanziale con la Convenzione EDU, assumono rilevanza anche nei processi diversi da quello nell'ambito del quale sono state pronunciate. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata, che, in riforma della decisione assolutoria di primo grado, aveva fondato il giudizio di colpevolezza dell'imputato su un diverso apprezzamento sull'attendibilità delle dichiarazioni dei testi a discarico senza procedere a rinnovazione dell'istruzione dibattimentale).
Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)