diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 6473 del 10/06/1993 (Rv. 482751 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Rinunzie e transazioni - Ricevuta a saldo (qualificazione e valore) | Valore negoziale di rinunzia - Configurabilità - Condizioni - Mancata indicazione nella quietanza dei diritti costituenti oggetto di contenzioso stragiudiziale - Intento abdicativo - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482751-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Rinunzie e transazioni - Ricevuta a saldo (qualificazione e valore)

La quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore subordinato alla cessazione del rapporto può assumere il valore negoziale di una rinuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2113 cod. civ., quando, per il concorso di ulteriori particolari elementi d'interpretazione contenuti nella stessa dichiarazione o desumibili aliunde, risulti inequivocabilmente accertato che la dichiarazione stessa sia stata rilasciata con la chiara e piena consapevolezza di specifici diritti e con il cosciente intento di abdicare ai medesimi; nell'ipotesi in cui sia esistito nello stesso tempo un contenzioso stragiudiziale tra le parti a seguito del mancato accoglimento di determinate pretese del lavoratore, l'assenza di una specifica indicazione dei relativi diritti nella quietanza costituisce un sicuro indice positivo dell' esclusione dell'intento di rinunciare agli stessi.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)