Sez. L, Sentenza n. 4624 del 16/07/1980 (Rv. 408443 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - VOLONTARIO (AD NUTUM) - IN GENERE - CLAUSOLA DI STABILITA RELATIVA - FORMULAZIONE NON EQUIVOCA - NECESSITA - USO AZIENDALE DI LICENZIAMENTO PER LIMITI DI ETA - CLAUSOLA DI STABILITA RELATIVE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - VOLONTARIO (AD NUTUM) - IN GENERE - CLAUSOLA DI STABILITA RELATIVA - FORMULAZIONE NON EQUIVOCA - NECESSITA - USO AZIENDALE DI LICENZIAMENTO PER LIMITI DI ETA - CLAUSOLA DI STABILITA RELATIVE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
La clausola di stabilita relativa, specificamente prevista in funzione dell'automatismo della risoluzione contrattuale del rapporto di lavoro subordinato al raggiungimento di un determinato limite di eta con la conseguente compressione temporale del diritto di recesso ad nutum per il datore di lavoro, deve risultare in modo inequivoco e non puo essere desunta dalla semplice previsione di una durata massima contrattuale. E, pertanto, inidonea ad integrare una clausola del genere l'uso aziendale di licenziare i dipendenti alla scadenza del sessantesimo anno di eta, se uomini, e del cinquantacinquesimo anno, se Donne. (V 782/78, mass n 390115, sulla seconda parte; (Conf 782/78, mass n 390114, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1340, Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Preleggi art. 1, Preleggi art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)