Sez. 6, Sentenza n. 34171 del 04/07/2008 Ud. (dep. 26/08/2008) Rv. 241464 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - ESAME DELLE PARTI - IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO | Dichiarazioni - Rese senza i previi avvertimenti ex art. 64 cod.proc.pen. - Inutilizzabilità - Nuova rituale escussione della persona imputata in procedimento connesso - Utilizzabilità delle dichiarazione - Fondamento.
PROVE - MEZZI DI PROVA - ESAME DELLE PARTI - IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO
L'inutilizzabilità, per inosservanza della disposizione sul previo avvertimento ex art. 64, terzo comma, lett. c), cod. proc. pen., delle dichiarazioni rese come persona informata sui fatti dal soggetto che invece avrebbe dovuto essere imputato di reato connesso, non determina l'impossibilità di procedere a nuovo rituale esame del soggetto medesimo a norma dell'art. 210, comma sesto, cod. proc. pen., e dunque di utilizzare le dichiarazione così legittimamente rese. (Nella specie, la Corte ha rilevato che l'inutilizzabilità non colpisce il fatto rappresentativo della realtà ma soltanto la regolare modalità di impiego del mezzo attraverso il quale il fatto viene documentato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)