Sez. U, Sentenza n. 33583 del 26/03/2015 Ud. (dep. 29/07/2015) Rv. 264480 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - ESAME DELLE PARTI - IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO | Imputato di reato connesso o collegato - Esame dibattimentale ai sensi dell'art. 210, comma sesto, cod. proc. pen. - Esame di persona che ha in precedenza reso dichiarazioni "erga alios" senza aver ricevuto l'avviso, ex art. 64, comma terzo, lett. c), cod. proc. pen. - Necessità di formulare il predetto avvertimento - Sussistenza.
PROVE - MEZZI DI PROVA - ESAME DELLE PARTI - IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO
In sede di esame dibattimentale di imputato di reato connesso o collegato a quello per cui si procede, l'avvertimento di cui all'art. 64, comma terzo, lett. c), cod. proc. pen. - previsto anche per l'esame dibattimentale ai sensi dell'art. 210, comma sesto, dello stesso codice - deve essere rivolto non solo se il soggetto non ha «reso in precedenza dichiarazioni concernenti la responsabilità dell'imputato» (come testualmente prevede il predetto comma sesto dell'art. 210), ma anche se egli abbia già deposto "erga alios" senza aver ricevuto tale avvertimento.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)