Sez. 3, Sentenza n. 1435 del 24/02/1983 (Rv. 426263 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DI RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DI TERRENI CONFINANTI CON FONDI OFFERTI IN VENDITA - ESTENSIONE EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - AMBITO DI OPERATIVITÀ - ALIENAZIONE DI QUOTA DI FONDO APPARTENENTE A PIÙ PERSONE IN PROPRIETÀ INDIVISA - INCLUSIONE - CONDUZIONE DEL FONDO DA PARTE DI UNO DEI COMPROPRIETARI QUALE COLTIVATORE DIRETTO - IRRILEVANZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DI RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DI TERRENI CONFINANTI CON FONDI OFFERTI IN VENDITA - ESTENSIONE EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - AMBITO DI OPERATIVITÀ - ALIENAZIONE DI QUOTA DI FONDO APPARTENENTE A PIÙ PERSONE IN PROPRIETÀ INDIVISA - INCLUSIONE - CONDUZIONE DEL FONDO DA PARTE DI UNO DEI COMPROPRIETARI QUALE COLTIVATORE DIRETTO - IRRILEVANZA.*
L'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817 - che accorda il diritto di prelazione (e quindi di riscatto) anche al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti con fondi offerti in vendita - ponendosi come integrativo in parte equa dell'art. 8 della precedente legge n. 590 del 1965 - che identico diritto accordava soltanto all'affittuario coltivatore diretto, al mezzadro, al colono e al compartecipante - senza introdurre alcuna diversa regolamentazione relativamente all'Esercizio del diritto stesso, deve essere, al pari di quest'ultima norma, interpretato nel senso della sua operatività anche nel caso di alienazione di quota di fondo appartenente a più persone in proprietà indivisa. Senza che possa rilevare la circostanza che il fondo sia condotto da uno dei comproprietari quale coltivatore diretto, non concretandosi così l'ostativa condizione attinente all'insediamento sul fondo di mezzadri, coloni et similia, ove si riferisca allo stesso venditore del fondo. (V 6070/81, mass n 416859; (V 3861/80, mass n 407722).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)