Sez. 6 - , Sentenza n. 42938 del 28/06/2018 Cc. (dep. 28/09/2018) Rv. 274219 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IMPUGNAZIONI | Richiesta di revoca della misura di prevenzione - Rigetto - Impugnazione - Sopravvenuta cessazione - Permanenza dell'interesse ad impugnare - Sussistenza - Condizioni.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IMPUGNAZIONI
In tema di misure di prevenzione, sussiste l'interesse all'impugnazione proposta avverso il rigetto della richiesta di revoca della misura cessata nelle more del giudizio, qualora con detta richiesta si sia contestata la legittimità del provvedimento genetico, in quanto l'accoglimento dell'impugnazione determina l'elisione degli effetti negativi conseguenti alla pregressa applicazione della misura, previsti dall'art.67, d.lgs. 6 settembre 2011, n.159. (In motivazione, la Corte ha precisato che nel diverso caso in cui la revoca sia stata invece richiesta in ragione della sopravvenuta cessazione dell'attualità della pericolosità, è onere del prevenuto addurre le specifiche ragioni che giustificano il perdurante interesse ad agire).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 67 PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591 com. 1 lett. A
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)