Sez. 2, Sentenza n. 23 del 11/01/1971 (Rv. 349326 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - AZIONE - CONDIZIONI DELL'AZIONE - NATURA - QUESTIONI RELATIVE - CONFIGURABILITA DI ECCEZIONI - ESCLUSIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCEDIMENTO.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - AZIONE - CONDIZIONI DELL'AZIONE - NATURA - QUESTIONI RELATIVE - CONFIGURABILITA DI ECCEZIONI - ESCLUSIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCEDIMENTO.*
I requisiti sostanziali che astrattamente condizionano la proponibilita di un'Azione, attengono all'esistenza stessa di questa, come mezzo di tutela dei diritti e, pertanto, le questioni inerenti a tali requisiti, piuttosto che concretare eccezioni in senso proprio, involgono problemi di natura strettamente giuridica, e come tali sfuggono al potere dispositivo delle parti e sono rilevabili anche di ufficio, in ogni stato e grado del procedimento. (V 410'68 massima 331412).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)