Sez. 3, Sentenza n. 33049 del 17/05/2016 Ud. (dep. 28/07/2016) Rv. 267400 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Violenza sessuale commessa mediante costrizione della vittima - Concorso con il reato di cui all'art. 319 quater cod. pen. - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
Non è configurabile il concorso del reato di violenza sessuale commesso mediante costrizione della vittima, previsto dal comma primo dell'art. 609 bis cod. pen., con quello di induzione indebita, previsto dall'art. 319 quater cod. pen., essendo logicamente incompatibile la condotta di "costrizione", di cui alla prima fattispecie, con quella di "induzione", prevista nella seconda. (Fattispecie di atti sessuali commessi dal cappellano del carcere con costrizione consistita in condotte repentine di toccamenti dei genitali e sfregamento del pene sul corpo dei detenuti e con abuso di autorità derivante dalla sua posizione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 quater, Cod. Pen. art. 609 bis com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)