Sez. 1, Ordinanza n. 1518 del 24/01/2008 (Rv. 601481 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Decreto di espulsione dello straniero - Ricorso al giudice di pace - Ambito di cognizione - Fattispecie.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In sede di opposizione al decreto di espulsione dello straniero, a seguito di inottemperanza all'ordine di allontanamento emesso dal Questore, non possono accertarsi i vizi di tale ordine, ma solo l'esistenza di una legittima intimazione o l'inesistenza di giustificati motivi per l'inottemperanza. (Nella specie la S.C. ha dichiarato manifestamente infondato il ricorso per cassazione con il quale si lamentava l'omessa valutazione da parte del giudice di pace della spettanza di un permesso di soggiorno).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 8 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)