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Sez. 1, Ordinanza n. 18555 del 04/07/2008 (Rv. 604254 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Decreto di espulsione dello straniero adottato dal magistrato di sorveglianza a titolo di misura di sicurezza - Esecuzione - Competenza del questore - Modalità - Esecuzione coattiva mediante accompagnamento alla frontiera - Emissione, in caso di impossibilità di esecuzione coattiva, di un nuovo decreto di espulsione ai sensi dell'art. 15, comma 5 ter, del d.lgs. n. 286 del 1998 - Sindacabilità di detto decreto - Soltanto per motivi inerenti la preesistenza e l'effettività del correlato decreto - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2008-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604254-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

Il decreto di espulsione dello straniero adottato dal magistrato di sorveglianza a titolo di misura di sicurezza, ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, nel testo novellato dall'art. 14 della legge 30 luglio 2002, n. 189, può essere eseguito dal questore sia a mezzo di accompagnamento coattivo alla frontiera, sia, nel caso in cui non sia possibile l'esecuzione coattiva, ricorrendo all'intimazione di allontanamento prevista dall'art. 14, comma 5 bis, del citato decreto; in tale ultima ipotesi, nei confronti dello straniero che violi tale intimazione (esponendosi, peraltro, alle responsabilità penali previste dal comma 5 ter del citato articolo), il prefetto può emettere un nuovo decreto di espulsione, ai sensi di tale ultima disposizione, che può essere sindacato dal giudice di merito solamente per motivi inerenti la preesistenza ed effettività del correlato decreto di espulsione, fatte salve, ovviamente, eventuali sopravvenute ragioni di divieto dell'espulsione stessa.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 15 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)