Sez. 5 - , Sentenza n. 3719 del 28/11/2019 Cc. (dep. 29/01/2020) Rv. 278295 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | “Quasi flagranza” – “Tracce” del reato – Nozione.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA
In tema di arresto in flagranza, per la configurabilità della c.d. "quasi flagranza", la nozione di "tracce" del reato, rilevante ex art. 382 cod. proc. pen. non va considerata in senso solo letterale del termine, quale indizio materiale della perpetrazione del reato, ma può ricomprendere anche l'atteggiamento tenuto dall'autore del fatto o dalla persona offesa che costituisca, con assoluta probabilità, un indicatore della avvenuta perpetrazione del reato in termini di stretta contiguità temporale rispetto al momento dell'intervento dalla polizia giudiziaria. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimo l'arresto in quasi flagranza per lesioni personali, perpetrate dal marito in danno della moglie, operato, oltre che sulla base delle dichiarazioni rese dalla persona offesa e del referto, anche grazie a quanto percepito dalla polizia giudiziaria al momento dell'intervento, essendosi la vittima chiusa a chiave nella camera da letto mentre l'indagato, completamente nudo, inveiva contro di lei).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)