diritto.io

Sez. 4 - , Sentenza n. 38404 del 19/06/2019 Cc. (dep. 17/09/2019) Rv. 277187 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Sorpresa dell'indiziato con cose o tracce del reato commesso immediatamente prima - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-06-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277187-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

In tema di arresto in flagranza, l'integrazione dell'ipotesi di c.d. "quasi flagranza", costituita dalla "sorpresa" dell'indiziato "con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima", non richiede che la polizia giudiziaria abbia diretta percezione dei fatti, né che la sorpresa avvenga in modo non casuale, correlandosi invece alla diretta percezione da parte della stessa soltanto degli elementi idonei a farle ritenere sussistente, con altissima probabilità, la responsabilità del medesimo, nei limiti temporali determinati dalla commissione del reato "immediatamente prima". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che legittimamente i carabinieri, dopo che un giovane era stato sorpreso in possesso di stupefacente mentre usciva da un'azienda agricola, nel corso della susseguente perquisizione di tale azienda, avessero proceduto all'arresto in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente del suo titolare che aveva tentato di disfarsi di un involucro contenente sostanza stupefacente).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)