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Sez. 1, Sentenza n. 4157 del 11/11/1976 (Rv. 382834 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - IN GENERE - PROVENIENZA DEGLI ATTI DA UN'IMPRESA CONCORRENTE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ATTI POSTI IN ESSERE NELL'INTERESSE DI DETTA IMPRESA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1976-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/382834-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - IN GENERE - PROVENIENZA DEGLI ATTI DA UN'IMPRESA CONCORRENTE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ATTI POSTI IN ESSERE NELL'INTERESSE DI DETTA IMPRESA - SUFFICIENZA.*

Un comportamento illecito, per poter configurare atto di concorrenza sleale, ai sensi ed agli effetti di cui agli artt 2598 e segg cod civ, non deve necessariamente provenire direttamente da un'impresa concorrente, essendo sufficiente che sia posto in essere nello interesse di quell'impresa, e, quindi, da chiunque si trovi con essa in relazione tale da qualificare il comportamento stesso come rivolto a procurarle vantaggio, in danno di altra impresa (nella specie, trattavasi di un rapporto di lavoro subordinato). (V 1496/57).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)