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Sez. 1, Sentenza n. 6734 del 28/01/2014 Cc. (dep. 12/02/2014) Rv. 259168 - 01

ESECUZIONE | Condanna in Italia per più reati in continuazione - Detenzione patita all'estero per un fatto identico ad uno dei reati oggetto della condanna inflitta in Italia - Computabilità in Italia per la determinazione della pena residua - Limiti.
Stato
decisa il 2014-01-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259168-01

ESECUZIONE

Al fine di determinare la pena residua da espiare, qualora la condanna in Italia sia avvenuta per più reati in continuazione, la detenzione patita all'estero per un fatto identico ad uno dei suddetti reati, può essere presa in considerazione solo per esso e non anche per gli altri, in quanto l'istituto della continuazione mira a mitigare l'entità della pena complessivamente inflitta in relazione a violazioni costituenti espressione di un medesimo disegno criminoso, ma non sopprime la loro autonomia fenomenologica.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 669 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 138 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)