Sez. 2, Sentenza n. 5356 del 13/10/1979 (Rv. 401943 - 01)
CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO (NUOVO RITO) - IN GENERE - CONTROVERSIA AVENTE AD OGGETTO LA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA OTTENUTA DAL CONCEDENTE QUALE INDENNITA PER LA PARZIALE ESPROPRIAZIONE DEL FONDO CONCESSO A MEZZADRIA - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO (NUOVO RITO) - IN GENERE - CONTROVERSIA AVENTE AD OGGETTO LA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA OTTENUTA DAL CONCEDENTE QUALE INDENNITA PER LA PARZIALE ESPROPRIAZIONE DEL FONDO CONCESSO A MEZZADRIA - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
La domanda, proposta dal mezzadro contro il concedente ed intesa ad ottenere la ripartizione della somma ottenuta dal secondo quale indennita per la parziale espropriazione del fondo concesso a mezzadria, onde compensare la sottrazione alla coltivazione della parte espropriata ed il conseguente danno sopportato dal mezzadro stesso, rientra nella Competenza del pretore giudice del lavoro, ai sensi dell'art 409 n 2 cod proc civ. ne a spostare la Competenza dal pretore alla Sezione specializzata agraria vale il richiamo, fatto dall'attore, alla proroga legale, pacificamente spettante e richiamata solo ai fini del calcolo della somma pretesa per il minor reddito del fondo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2141 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2159, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)