Sez. 1, Sentenza n. 9569 del 19/09/1990 (Rv. 469287 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - IN GENERE - IMPORTAZIONI DI POLLAME ED ALTRI ANIMALI DA CORTILE DA PAESI TERZI - TASSE DOGANALI O ANALOGHE - DIVIETO DELLA CEE - DEROGA EX ART. 15 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CEE N. 118 DEL 1971 - APPLICAZIONE - DECORRENZA - AMBITO D'APPLICAZIONE - IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE - IMPORTAZIONI D'ANIMALI VIVI - - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - IN GENERE - IMPORTAZIONI DI POLLAME ED ALTRI ANIMALI DA CORTILE DA PAESI TERZI - TASSE DOGANALI O ANALOGHE - DIVIETO DELLA CEE - DEROGA EX ART. 15 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CEE N. 118 DEL 1971 - APPLICAZIONE - DECORRENZA - AMBITO D'APPLICAZIONE - IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE - IMPORTAZIONI D'ANIMALI VIVI - - ESCLUSIONE.*
La deroga introdotta dall'art. 15 della direttiva del consiglio C.e.E. N. 118 del 15 febbraio 1971 al divieto di esigere dazi doganali o tasse di effetto equivalente per le importazioni di pollame ed altri animali da cortile da paesi terzi, sancito dall'art. 11 n. 2 del regolamento del consiglio n. 123 del 13 giugno 1967, si applica, secondo l'interpretazione della norma data dalla Corte di giustizia della comunità con la sentenza n. 88'82 del 22 marzo 1983, a far data dalla notifica della suddetta direttiva allo stato membro interessato, soltanto per le importazioni di carni fresche di volatili da cortile e non anche per le importazioni di animali vivi, per i quali nessun diritto può essere percepito anche dopo l'introduzione della indicata deroga. (Conf 6630/83, mass n 431361).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 32, Legge 23/01/1968 num. 30 CORTE COST., Legge 30/12/1970 num. 1239 CORTE COST., Legge Straniera min. CEE 13/06/1967 num. 123 art. 11, Legge Straniera min. CEE 15/02/1971 num. 118 art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)