Sez. U, Sentenza n. 1027 del 10/02/1996 (Rv. 495789 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - SENTENZA - IMPUGNAZIONI | Appello - Termine breve - Decorrenza dalla data della notificazione del dispositivo - Mancanza o invalidità di detta notificazione - Conseguenze - Decorrenza del termine annuale dalla pubblicazione della sentenza.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - SENTENZA - IMPUGNAZIONI
L'appello avverso le sentenze definitive del Tribunale Regionale delle acque pubbliche è soggetto al termine "breve" di trenta giorni con decorrenza dalla data della notificazione del dispositivo eseguita a cura del cancelliere, secondo la previsione dell'art. 189 R.D. n. 1775 del 1933, a condizione che tale notificazione sia validamente avvenuta. Pertanto, in ipotesi di notificazione invalida, alla quale deve equipararsi quella della mancanza assoluta della notificazione, l'appello è proponibile nel termine di un anno dalla pubblicazione (mediante deposito in cancelleria) della sentenza, trovando applicazione, anche nelle indicate ipotesi, la disciplina generale dell'art. 327 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 183 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 189, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 208
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)