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Sez. L, Sentenza n. 2535 del 11/03/1987 (Rv. 451690 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - LIBERTÀ DI OPINIONE - IN GENERE - DIRITTO ALLA RISERVATEZZA CIRCA LA PROPRIA APPARTENENZA A PARTITI POLITICI - RINUNCIA E DETERMINAZIONE DEI RELATIVI LIMITI DI ATTUAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL LAVORATORE - FATTISPECIE RELATIVA A DIPENDENTE DELL'ALITALIA COME ASSISTENTE DI VOLO ADDETTA AGLI AEROMOBILI A LARGO RAGGIO ED ISCRITTA AL PARTITO COMUNISTA CON LA CONSEGUENTE IMPOSSIBILITÀ DI OTTENERE IL VISTO DI INGRESSO NEGLI U.S.A..*
Stato
decisa il 1987-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451690-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - LIBERTÀ DI OPINIONE - IN GENERE - DIRITTO ALLA RISERVATEZZA CIRCA LA PROPRIA APPARTENENZA A PARTITI POLITICI - RINUNCIA E DETERMINAZIONE DEI RELATIVI LIMITI DI ATTUAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL LAVORATORE - FATTISPECIE RELATIVA A DIPENDENTE DELL'ALITALIA COME ASSISTENTE DI VOLO ADDETTA AGLI AEROMOBILI A LARGO RAGGIO ED ISCRITTA AL PARTITO COMUNISTA CON LA CONSEGUENTE IMPOSSIBILITÀ DI OTTENERE IL VISTO DI INGRESSO NEGLI U.S.A..*

Ove non abbiano formato oggetto di specifica previsione - giustificata dalla particolare prestazione lavorativa - in Sede di conclusione del contratto di lavoro, la rinuncia al diritto alla riservatezza circa la propria appartenenza a partiti politici e la Determinazione dei limiti di attuazione di tale rinuncia sono rimesse alla valutazione discrezionale del lavoratore che è titolare del diritto stesso. (nella specie, la S.C. - rilevato il giudicato interno in ordine alla statuizione dell'inesistenza di un Obbligo contrattuale della lavoratrice, dipendente dall'Alitalia come assistente di volo addetta agli aeromobili a largo raggio, a fornire a terzi informazioni circa la propria affiliazione politica - ha confermato la sentenza del merito dichiarativa dell'illegittimità della sanzione disciplinare ad essa applicata, osservando che l'affermazione della medesima, in Sede di richiesta del visto d'ingresso negli U.S.a., di essere iscritta al partito comunista, non l'obbligava a fornire ulteriori informazioni, orali o scritte, al consolato americano, informazioni in Mancanza delle quali il visto le era stato negato con la impossibilità di essere adibita a voli con destinazione U.S.a.).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1376, Cod. Civ. art. 2094, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 1, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)