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Sez. L, Sentenza n. 2225 del 02/03/1988 (Rv. 458043 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - VALUTAZIONE DELLE ATTITUDINI DEL LAVORATORE IN RELAZIONE ALLE MANSIONI DA SVOLGERE - COMPITO DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - EFFETTI - CARATTERE OBBLIGATORIO DELL'AVVIAMENTO AL LAVORO - ESONERO DEL DATORE DI LAVORO DALL'ASSUNZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1988-03-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458043-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - VALUTAZIONE DELLE ATTITUDINI DEL LAVORATORE IN RELAZIONE ALLE MANSIONI DA SVOLGERE - COMPITO DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - EFFETTI - CARATTERE OBBLIGATORIO DELL'AVVIAMENTO AL LAVORO - ESONERO DEL DATORE DI LAVORO DALL'ASSUNZIONE - CONDIZIONI.*

Nel sistema delle assunzioni obbligatorie disciplinato dalla legge 2 aprile 1968 n. 482 compete all'ufficio provinciale del lavoro valutare preventivamente le attitudini del lavoratore protetto ad assolvere le mansioni cui il datore di lavoro intende adibirlo, talché è al predetto ufficio che compete effettuare le indagini sui fatti incompatibili con tali mansioni nei rigorosi limiti previsti dall'art. 8 dello statuto dei lavoratori; pertanto, dopo l'avviamento obbligatorio, il datore di lavoro è esonerato dalla assunzione del soggetto protetto soltanto se assolve all'Onere di provare la sussistenza di fatti addebitabili al lavoratore ed incompatibili con le dette mansioni, senza che, in particolare, le relative indagini possano avere ad oggetto fatti non rilevanti ai fini della valutazione delle attitudini professionali del lavoratore medesimo, in violazione del divieto ex art. 8 cit.. (V 2535/87, mass n 451690; (V 7081/86, mass n 449163).*

Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)