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Sez. 1, Sentenza n. 6127 del 31/01/1979 Ud. (dep. 06/07/1979) Rv. 142449 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE - CONDIZIONI - GENERICO PROGRAMMA DI ATTIVITA DELINQUENZIALE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-01-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/142449-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE - CONDIZIONI - GENERICO PROGRAMMA DI ATTIVITA DELINQUENZIALE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*

Per aversi l'esistenza di un medesimo disegno criminoso, che consente l'unificazione di piu reati, anche diversi, sotto il vincolo della continuazione, e necessario che risulti come pienamente provato - secondo il convincimento del giudice di merito, non censurabile in Sede di legittimita se motivato adeguatamente e logicamente - che vi e stata una ideazione preventiva di tutti i fatti-reato, con previsione e rappresentazione da parte dell'agente dei singoli reati e della loro futura esecuzione, almeno nelle linee essenziali e nei suoi aspetti principali, sin dal momento della risoluzione di commettere il primo reato o quanto meno dalla esecuzione di questo, non essendo sufficiente un generico programma di commettere in futuro, quando se ne presenti l'occasione, un numero indeterminato di reati, ovvero un progetto criminoso di sistema di vita o l'abitualita nel delitto e neppure la limitata entita dell'intervallo cronologico tra un reato e l'altro.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)