Sez. 6, Sentenza n. 20037 del 19/03/2014 Ud. (dep. 14/05/2014) Rv. 260160 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Valutazione frazionata delle dichiarazioni - Legittimità - Condizioni.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA
È legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni della parte offesa, purché il giudizio di inattendibilità, riferito soltanto ad alcune circostanze, non comprometta per intero la stessa credibilità del dichiarante ovvero non infici la plausibilità delle altre parti del racconto. (Nella fattispecie la Corte ha rigettato il ricorso proposto avverso la sentenza che, pur condannando l'imputato per il reato previsto dall'art. 572 cod.pen. per effetto delle dichiarazioni della vittima, aveva escluso la sussistenza della violenza sessuale sul presupposto che alcune delle dichiarazione rese dalla persona offesa non fossero verosimili).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 498 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)