Sez. 5, Sentenza n. 46471 del 19/10/2015 Ud. (dep. 23/11/2015) Rv. 265874 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Dichiarazioni della P.O. relative al medesimo episodio - Valutazione frazionata - Illegittimità - Sussistenza - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA
È illegittima la valutazione frazionata delle dichiarazioni della persona offesa, riferibili ad un unico episodio avvenuto in un unico contesto temporale, in quanto il giudizio di inattendibilità su alcune circostanze inficia, in tale ipotesi, la credibilità delle altre parti del racconto, essendo sempre e necessariamente ravvisabile un'interferenza fattuale e logica tra le parti del narrato. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha annullato con rinvio la decisione con cui il giudice di appello ha diversamente valutato le medesime dichiarazioni della persona offesa, in ordine a fatti concernenti la responsabilità di più imputati, facendone derivare per alcuni una valutazione di inattendibilità e per altri una valutazione di attendibilità, senza spiegare compiutamente le ragioni poste a base della divergente valutazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)