Sez. 6, Sentenza n. 810 del 04/11/1986 Ud. (dep. 27/01/1987) Rv. 174932 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - POSSESSO DI DANARO O ALTRA COSA MOBILE - RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - CRITERI DI IDENTIFICAZIONE - CARATTERE OCCASIONALE O VOLONTARIO DELL'AFFIDAMENTO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - POSSESSO DI DANARO O ALTRA COSA MOBILE - RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - CRITERI DI IDENTIFICAZIONE - CARATTERE OCCASIONALE O VOLONTARIO DELL'AFFIDAMENTO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
In tema di malversazione, il requisito del possesso del danaro o della cosa si realizza anche se esso non dipende da necessità dell'ufficio o del servizio, a causa cioè di una Competenza esclusiva, funzionale o formale del pubblico ufficiale o dello incaricato di pubblico servizio - è sufficiente, invece, che la causa dell'affidamento, che può anche avere carattere facoltativo o volontario, consista nella ragione di ufficio o servizio in senso oggettivo, con la conseguenza che anche il possesso occasionale della cosa è idoneo ad integrare l'ipotesi delittuosa in esame. (V mass n 171054; (V mass n 170673; (V mass n 163750).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)