Sez. 3, Sentenza n. 3433 del 17/11/1999 Ud. (dep. 17/03/2000) Rv. 216443 - 01
ACQUE | Tutela dall'inquinamento - Scarico proveniente da reparti e laboratori di presidio ospedaliero - Natura dello scarico - Insediamento civile - Esclusione.
ACQUE
In tema di inquinamento idrico, i reflui provenienti dai reparti e relativi laboratori di un presidio ospedaliero non possono definirsi come provenienti da insediamento civile, o ad esso equiparabile, poiché non può affermarsi che tale scarico sia assimilabile a quelli provenienti da insediamenti abitativi. Ed invero la qualificazione di insediamento produttivo, ai fini della normativa in esame, non può essere collegata solo ad attività di produzione di beni in senso stretto, ma deve essere affermata in relazione ad ogni attività economica, pur se rivolta a prestazione di servizi, quando lo scarico non sia assimilabile a quello proveniente da un normale insediamento abitativo. Ne consegue che le acque reflue in questione non possono neppure considerarsi "domestiche" ai sensi del d.lg. n.152 del 1999, in quanto esse non sono derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche.
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 21 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)