diritto.io

Sez. 4, Sentenza n. 22586 del 17/04/2024 Ud. (dep. 05/06/2024) Rv. 286586-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Criteri di imputazione - Interesse o vantaggio - Natura giuridica - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-04-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286586-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE

In tema di responsabilità amministrativa degli enti, i criteri di imputazione riferiti all'interesse e al vantaggio sono giuridicamente distinti, in quanto il primo è soggettivo, da valutare "ex ante" e consistente nella proiezione finalistica volta a fare conseguire all'ente un potenziale profitto, indipendentemente dalla sua realizzazione, mentre il secondo è oggettivo, accertabile "ex post"

e consistente nel concreto vantaggio derivato all'ente dal reato. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto che costituisse un vantaggio per l'ente l'omessa formazione e informazione dei dipendenti, traducendosi in un risparmio di spesa, sia in termini di mancata sopportazione dei relativi costi, sia per effetto della circostanza che i dipendenti, ove impegnati nella frequenza dei corsi, sono distolti dall'attività lavorativa).

Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 5, Decreto Legisl. 09/04/2008 num. 81 art. 71, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 25 septies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)