Sez. 6, Sentenza n. 17664 del 29/01/2025 Ud. (dep. 09/05/2025) Rv. 288143-01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE | Responsabilità dell'ente per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio - Prova del reato presupposto - Sufficienza - Esclusione.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE
La responsabilità da reato degli enti non può essere inferita dalla sola prova del reato presupposto, postulando invece, sul piano oggettivo, la realizzazione di un reato, integrato nei suoi estremi oggettivi e soggettivi, commesso nell'interesse o a vantaggio dell'ente da parte di una persona che abbia un rapporto qualificato con quest'ultimo, nonché, sul piano soggettivo, la colpa di organizzazione, diversamente connotata a seconda che il reato presupposto sia stato perpetrato da un soggetto in posizione apicale o sottoposto all'altrui vigilanza e direzione. (In
motivazione, la Corte ha precisato che, per affermare la responsabilità dell'ente, il giudice, in presenza di una declaratoria di prescrizione del reato presupposto, deve verificare autonomamente e incidentalmente la realizzazione di quest'ultimo, non limitandosi ad invocare l'efficacia della sentenza di prescrizione).
Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 5, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 6, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 7, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 8, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 24, Cod. Pen. art. 316 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)