Sez. 3, Sentenza n. 2270 del 07/08/1973 (Rv. 365550 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE DEL FONDO ED ACCETTAZIONE DA PARTE DEL COLTIVATORE - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - RICHIESTA DI ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA IN MANCANZA DI VERSAMENTO DEL PREZZO NEL TERMINE - INAMMISSIBILITA - MEZZI DI TUTELA CONCESSI AL COLTIVATORE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE DEL FONDO ED ACCETTAZIONE DA PARTE DEL COLTIVATORE - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - RICHIESTA DI ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA IN MANCANZA DI VERSAMENTO DEL PREZZO NEL TERMINE - INAMMISSIBILITA - MEZZI DI TUTELA CONCESSI AL COLTIVATORE.*
La notificazione, da parte del proprietario, della proposta di alienazione del fondo con l'indicazione del prezzo e la successiva accettazione di essa da parte del coltivatore (a norma dell'art 8 della legge 26 maggio 1965, n 590) non danno luogo ad un contratto preliminare di vendita del quale possa essere chiesta l'esecuzione in Forma specifica a norma dell'art 2932 cod civ, pure in difetto del versamento del prezzo nel termine prescritto; infatti, mentre il pagamento nel termine perentorio stabilito dalla legge rappresenta la condizione cui e subordinato il trasferimento ope legis della proprieta, d'altro canto, la scadenza del termine senza che il versamento stesso sia stato effettuato determina il riacquisto da parte del proprietario della liberta di vendere il fondo al terzo con il quale ha originariamente trattato o di recedere dal proposito di vendere. La tutela diretta alla esecuzione coattiva in Forma specifica dell'Obbligo di contrarre e invece accordata dall'art 9 della stessa legge quando, il coltivatore diretto (affittuario, colono o mezzadro) abbia iniziato le pratiche relative alla concessione del mutuo a seguito di preliminare posto in essere dalle parti nelle forme di legge e il proprietario si rifiuti, poi, di alienare il fondo medesimo.*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 9, Cod. Civ. art. 2932, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)