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Sez. 6, Sentenza n. 6986 del 27/02/1987 Ud. (dep. 01/06/1987) Rv. 176090 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - PRESENTAZIONE - IN GENERE - MOTIVI PRESENTATI DALL'IMPUTATO - OBBLIGO DI CONTESTUALITÀ ALLA DICHIARAZIONE D'IMPUGNAZIONE - ART. 559 COD. PROC. PEN. - ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ART. 3 E 24, SECONDO COMMA COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1987-02-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176090-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - PRESENTAZIONE - IN GENERE - MOTIVI PRESENTATI DALL'IMPUTATO - OBBLIGO DI CONTESTUALITÀ ALLA DICHIARAZIONE D'IMPUGNAZIONE - ART. 559 COD. PROC. PEN. - ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ART. 3 E 24, SECONDO COMMA COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 559 cod. proc. pen. - in relazione agli artt. 3 e 24, secondo comma della Costituzione - nella parte in cui stabilisce che i motivi di ricorso, quando sono presentati dallo imputato, devono essere contestuali alla dichiarazione di impugnazione, sotto il profilo che la citata disposizione porrebbe il ricorrente nell'impossibilità di conoscere le ragioni della decisione impugnata e vincolandolo alla presentazione contestuale dei motivi nel caso non disponga di adeguati mezzi economici per farsi assistere giudizialmente da un avvocato iscritto nell'albo speciale della Corte di Cassazione. (V. Mass n 158162).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 559 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)