Sez. 1, Sentenza n. 24038 del 25/11/2015 (Rv. 637845 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Difetto di procura del convenuto - Effetti - Incidenza sulla regolarità del contraddittorio - Esclusione - Potenziale pregiudizio per l'attore - Configurabilità.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Il difetto della procura del convenuto, a differenza di quella dell'attore, non incide sulla regolarità del contraddittorio in quanto da esso non dipende la valida costituzione del rapporto processuale, comportando la sua mancanza esclusivamente la contumacia del convenuto medesimo, e rileva unicamente ove la non rituale presenza del convenuto nel processo possa arrecare pregiudizio all'attore (ad esempio, comportando la condanna di quest'ultimo alle spese, che non ci sarebbe stata ove la parte irritualmente costituitasi non avesse partecipato al giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)