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Sez. 3, Sentenza n. 11098 del 12/12/1975 Ud. (dep. 26/10/1976) Rv. 134691 - 01

SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - IN GENERE - CASI IN CUI VA ADOTTATA LA FORMULA ASSOLUTORIA 'PERCHE IL FATTO NON SUSSISTÈ E CASI IN CUI VA ADOTTATA QUELLA 'PERCHE IL FATTO NON COSTITUISCE REATÒ.*
Stato
decisa il 1975-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/134691-01

SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - IN GENERE - CASI IN CUI VA ADOTTATA LA FORMULA ASSOLUTORIA 'PERCHE IL FATTO NON SUSSISTÈ E CASI IN CUI VA ADOTTATA QUELLA 'PERCHE IL FATTO NON COSTITUISCE REATÒ.*

La nozione di fatto in senso penalistico e comprensiva non solo del fatto storico come condotta materiale dell'imputato legata con rapporto di causalita ad un evento, ma anche di tutti gli elementi essenziali richiesti dalla norma incriminatrice. Se viene a mancare, quindi, uno degli essentialia, per i quali il fatto fenomenico e penalmente rilevante, la formula assolutoria da adottare e necessariamente quella 'perche il fatto non sussistè. La formula 'perche il fatto non costituisce reatò va usata, invece, solo quando esistono tutti gli elementi obiettivi caratterizzanti il fatto reato, ma manca l'elemento subiettivo del dolo o della colpa, ovvero ricorre una causa di non punibilita o di non imputabilita.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 479 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)