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Sez. 6, Sentenza n. 31981 del 30/04/2003 Ud. (dep. 29/07/2003) Rv. 226262 - 01

SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Contestazione relativa a minaccia - Condanna per tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni conseguente a chiarimenti forniti dalla parte lesa in dibattimento - Violazione del principio della correlazione - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226262-01

SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non incorre nella violazione del principio della correlazione tra accusa e sentenza il giudice che ritenga l'imputato colpevole del delitto tentato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, così diversamente qualificando la originaria imputazione di minaccia, a seguito di precisazione dell'accusa avvenuta in dibattimento ad opera della persona offesa in presenza dell'imputato. (Fattispecie in cui la minaccia era inequivocabilmente volta ad attenere il pagamento di somme dovute dalla parte lesa senza contestazioni di sorta).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 612, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)